{"id":1187,"date":"2020-04-22T17:44:28","date_gmt":"2020-04-22T15:44:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/?p=1187"},"modified":"2021-10-11T11:24:44","modified_gmt":"2021-10-11T09:24:44","slug":"mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/","title":{"rendered":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16 APRILE 2020"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>JON KABAT ZINN: COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1160 alignleft\" src=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-live-streaming-30-marzo-2020-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-live-streaming-30-marzo-2020-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-live-streaming-30-marzo-2020-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-live-streaming-30-marzo-2020-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-live-streaming-30-marzo-2020.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Vorrei chiedervi innanzitutto come vi sentite, come state praticando la mindfulness, se state riuscendo ad iniziare la giornata svegliandovi e provando a praticare per qualche minuto prima di alzarvi dal letto, navigando sulle onde del\u00a0 respiro e sentendo le sensazioni del corpo prima di cominciare le attivit\u00e0 della giornata, per capire come decidete di porvi in relazione con ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 da fare giorno per giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 come accordare uno strumento prima di cominciare a suonarlo, come accade nelle orchestre, anche i pi\u00f9 grandi musicisti hanno necessit\u00e0 di accordare i propri strumenti prima di iniziare a suonare insieme. E questo \u00e8 uno strumento prezioso per risvegliarsi ogni mattina, accordare il proprio strumento e mettersi in relazione con ci\u00f2 che accadr\u00e0, con il conosciuto o anche con l&#8217;ignoto e l&#8217;inaspettato. Tanto pi\u00f9 accorderete quello strumento, tanto pi\u00f9 sarete in grado di affrontare quella giornata con consapevolezza, non solo meditando formalmente. Per questo incoraggio tutti voi a farlo, in qualunque momento della giornata, sia ad esempio che vi stiate lavando le mani pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, o che stiate indossando le mascherine, si tratta di momenti meravigliosi per esercitare la consapevolezza. Sia che stiate seguendo qualche lezione online, o che stiate andando lavorare, qualsiasi cosa pu\u00f2 diventare parte della pratica meditativa, cos\u00ec che la meditazione non abbia alcuna soluzione di discontinuit\u00e0. In questo modo potrete essere pi\u00f9 aperti e spaziosi, e direte a voi stessi, riferendovi alle paure e agli stati mentali: \u201cquesto non sono io, non \u00e8 ci\u00f2 che sono\u201d. Cos\u00ec da poter tornare alla consapevolezza, per tornare al corpo, per ricordarci a me stesso chi siamo e per ri-sintonizzare lo strumento.<\/p>\n<p><strong>John Bash (tecnico Wisdom 2.0):\u00a0<\/strong>Jon volevo avvisarti che oggi abbiamo qualche problema di banda e che la trasmissione a non \u00e8 ottimale, per cui io suggerirei di fare una sessione pi\u00f9 silenziosa, con meno discorsi.<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Bene John Bash ha suggerito che io stia pi\u00f9 in silenzio\u2026 John concordo pienamente con te \ud83d\ude42 A tal proposito vorrei raccontarvi una storia. Buddha era solito tenere dei discorsi per migliaia di persone tutte le sere. Si recava sulla sommit\u00e0 della montagna e tutti i giorni migliaia di persone giungevano per ascoltarlo. Di certo quelle persone non avevano la possibilit\u00e0 di sedersi su sedie confortevoli, o su cuscini per la meditazione, bens\u00ec dovevano sedersi a terra, oppure sulle rocce. Dunque queste decine di migliaia di persone una sera erano giunte l\u00ec per ascoltare il Buddha parlare, tuttavia il Buddha una volta arrivato si siede e senza muoversi resta l\u00ec per un&#8217;ora, per due, per tre. E tutti i presenti cominciano a chiedersi come mai il Buddha non parlasse e non si muovesse per tutto quel tempo. Dopo circa tre ore il Buddha, senza proferire parola, raggiunge una roccia e raccoglie un fiore e completamente in silenzio solleva quel fiore davanti a tutto il suo pubblico. Si dice che i volti di tutte i presenti si fecero perplessi, e solamente uno sorrise. Era il volto di Mahakasyapa (uno dei dieci principali discepoli di Buddha, ndr). Questa \u00e8 l&#8217;origine della tradizione zen, una trasmissione diretta del Dharma, al di fuori dei sutra, una trasmissione diretta da una mente ad un&#8217;altra mente. Per cui io credo che John Bash abbia assolutamente ragione, che il modo migliore sia quello di rimanere in silenzio. Credo di dover lasciar perdere quello che avevo pianificato di dire o di fare &#8211; perch\u00e9 io oggi avevo pianificato di fare il body scan, che per\u00f2 mi richiederebbe di parlare molto &#8211; e invece penso che non lo far\u00f2, perch\u00e9 credo che voi gi\u00e0 sappiate ci\u00f2 che dovevo dire. Penso che non ci sia nulla di nuovo da dire e che per la vostra pratica, invece di ascoltare una persona che vi dice come dovreste meditare o come dovrebbe essere la vostra esperienza, o come dovreste restare sul vostro respiro, voi semplicemente viviate quella esperienza, qualunque essa sia, momento dopo momento. Rimaniamo quindi insieme per un periodo di tempo, in quello che possiamo chiamare il nobile silenzio.<\/p>\n<p>E dopo il suono di queste campane provate a notare come il corpo e la mente rispondono ad esso, come lo sentite nel vostro cuore, lasciando per\u00f2 che non vi sia alcuna soluzione di discontinuit\u00e0 tra prima e dopo il suono di queste campane, perch\u00e9 esse segnano la fine di quella che pu\u00f2 essere considerata la pratica formale, ma non \u00e8 la fine della Mindfulness, perch\u00e9 al contrario essa continua durante tutte le nostre vite, momento dopo momento, dopo momento, senza mai fermarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gurcin &#8211; Turchia:\u00a0<\/strong>Sono cos\u00ec eccitata di avere questa opportunit\u00e0! In realt\u00e0 non ho niente di particolare da dire, vorrei solo condividere la mia esperienza. Mi sono unita a queste sessioni di meditazione dall\u2019inizio di aprile ogni giorno, e davvero mi hanno cambiato la vita, soprattutto quando Jon ha detto che la vera meditazione \u00e8 come viviamo la vita tutti giorni. Questo mi ha colpito davvero molto. Grazie per queste fantastiche parole e per tutto ci\u00f2 che stai facendo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Beh \u00e8 molto bello sapere che sei l\u00ec fuori, e non c&#8217;\u00e8 bisogno davvero di aggiungere nulla. E\u2019 \u00a0molto bello sentire la tua presenza e connettersi con te.<\/p>\n<p><strong>Gurcin:\u00a0<\/strong>Attualmente sto frequentando il corso per diventare insegnante di MBSR. Stavo frequentando il secondo modulo, ma purtroppo abbiamo dovuto sospendere le lezioni a causa della pandemia, e spero di avere la possibilit\u00e0 di venire a conoscerti di persona. Sarebbe davvero un sogno per me.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1189 alignright\" src=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/soren-jon-kabat-zinn-piccola-jpeg-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/soren-jon-kabat-zinn-piccola-jpeg-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/soren-jon-kabat-zinn-piccola-jpeg.jpg 318w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francois \u2013 Scozia:\u00a0<\/strong>Ciao Jon, la mia domanda riguarda il dolore e la perdita di qualcuno che ami. Io ho perso mio padre l&#8217;anno scorso, all&#8217;inizio di dicembre, a causa della demenza vascolare, e so Jon, perch\u00e9 tu l&#8217;hai detto pubblicamente e l&#8217;hai anche scritto nel tuo libro, che hai perso tuo padre a causa dell&#8217;Alzheimer, che \u00e8 una malattia simile a quella di mio padre\u2026 In questo momento mi sto facendo molte domande su come poter conservare intatti i sentimenti per le persone che abbiamo perso. Purtroppo non riesco bene ad articolare questa domanda, per\u00f2 volevo chiederti come poter fare a rimanere nel momento presente con consapevolezza e a mantenere dentro di me quell&#8217;amore. Perch\u00e9 a volte \u00e8 facile essere sopraffatti dalla tristezza mentre sentiamo di voler mantenere a tutti i costi il legame con la persona che abbiamo perso, senza farsi sopraffare da queste emozioni e mantenendo dunque la consapevolezza.<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn: <\/strong>E\u2019 una domanda molto bella\u2026 Naturalmente si tratta di qualcosa di inevitabile, perch\u00e9 tutti noi ad un certo punto perderemo i nostri genitori, a meno che non siano loro a perdere prima noi, cosa che naturalmente nessun genitore vorrebbe mai. Questo \u00e8 il normale dispiegarsi della condizione umana. Io capisco che tu ci pensi sempre e che sei sopraffatto della dalla tristezza. Posso dirti che ad esempio a me \u00e8 successo proprio l&#8217;altro giorno di sentire che in qualche modo io fossi mio padre e che lui fosse me. In quel momento sembrava che lui fosse vivo in qualche modo dentro di me. E io non voglio essere triste perch\u00e9 lui \u00e8 morto, perch\u00e9 anche io me ne andr\u00f2 presto. E quindi la vera domanda \u00e8 se noi possiamo riuscire ad amare la tristezza, se noi possiamo amare i ricordi, quelli belli e quelli brutti, e riuscire a danzare in qualche modo con il dolore, un po&#8217; come fece Zorba il greco, in modo da celebrare quella persona cos\u00ec com&#8217;era. Sai che esiste un&#8217;eredit\u00e0 che ci viene in qualche modo trasmessa, e di certo loro non vorrebbero che noi ci aggirassimo per il mondo tristi e depressi, con i nostri pensieri che ci fanno impazzire. La pratica della consapevolezza ci insegna non solo a comprendere questo dolore, ma soprattutto a riconoscere le narrazioni e i pensieri che ci sono intorno a questo dolore. Si tratta di una porta attraverso cui possiamo accedere al mistero della perdita delle persone che amiamo, ed \u00e8 qui che si trova il suo potenziale di guarigione. Dunque io non ti auguro buona fortuna, bens\u00ec buon divertimento, perch\u00e9 dovresti provare a divertirti molto, dovresti provare molta gioia cercando di vivere queste esperienze, annotando i pensieri che ci sono nella mente e nel tuo cuore.<\/p>\n<p>Tutti noi abbiamo ereditato qualcosa dai nostri genitori, anche se con loro abbiamo dovuto affrontare delle sfide molto difficili, anche se potrebbero non aver mai capito chi siamo. In molti casi questo \u00e8 infinitamente triste. E tuttavia loro ci hanno anche regalato qualcosa che \u00e8 molto simile a quel momento di riconoscimento di cui ti ho parlato prima, quando ho raccontato della storia di Buddha, di quando innalza il fiore sulla sua testa e tutti quelli che erano andati ad ascoltarlo si chiedevano per quale motivo reggesse il fiore in quel modo, o perch\u00e9 avesse scelto quel fiore e non un altro, pensando, pensando e ripensando. Tutti tranne Mahakasyapa, che aveva compreso non con il pensiero, bens\u00ec con il cuore e con la consapevolezza. Egli era riuscito a capire, in quel momento di silenzio. \u00c8 come il momento in cui dici \u201caha!\u201d, in cui comprendi e sorridi, ed \u00e8 un sorriso di riconoscimento, non il sorriso che significa \u201cah, ho capito cosa intendi\u201d perch\u00e9 in quel caso si tratta solamente di una comprensione avvenuta attraverso il pensiero. Al contrario, devi comprendere non con il pensiero, bens\u00ec con la mente, con il cuore, con la consapevolezza. E allora tu certamente potrai avere con tuo padre la stessa relazione anche se lui non \u00e8 pi\u00f9 qui. Di dove sei?<\/p>\n<p><strong>Francois:\u00a0<\/strong>Io vivo in Scozia, a Glasgow. Non sono a scozzese di origine, ma mi sono trasferito qui e adesso \u00e8 diventata la mia casa.<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Glasgow \u00e8 una citt\u00e0 meravigliosa, ci sono stato 10 anni fa e l\u00ec ci sono alcune persone meravigliose che praticano la Mindfulness. Credo che ci sia una organizzazione di beneficenza che si chiama \u201cMindfulness Scotland\u201d, ti consiglio di darci un&#8217;occhiata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mel \u2013 Canada (Montreal):\u00a0<\/strong>\u00c8 un onore meditare con te dal vivo, Jon, quindi grazie per questo privilegio. La mia domanda \u00e8 se per favore puoi affrontare il tema della \u201c<em>compassion fatigue<\/em>\u201d<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Immagino che questo sia il tuo problema. C&#8217;\u00e8 un bellissimo libro di Bessel Van Del Kolk che affronta questo tema. Io direi che compassion fatigue sia un termine improprio, perch\u00e9 la compassione in realt\u00e0 non comporta fatica. Non c&#8217;\u00e8 nessuna fatica, perch\u00e9 la Mindfulness non pu\u00f2 comportare un affaticamento, un burnout, perch\u00e9 \u00e8 uno spazio aperto che pu\u00f2 contenere ogni cosa. In realt\u00e0 ci\u00f2 accade quando ti senti cos\u00ec tanto coinvolto nella storia della persona che hai davanti che finisci per esaurire la tua energia, ma questo non \u00e8 in realt\u00e0 compassione. La compassione \u00e8 una sorta di apertura totale del cuore, un impulso per essere al servizio degli altri, per essere utile in qualche modo, e in molti momenti l&#8217;unico modo in cui tu puoi essere utile \u00e8 amare le persone e lasciarle essere cos\u00ec come sono, o lasciarle andare. \u00c8 un po&#8217; come la storia delle istruzioni che ci sono in aereo, in cui sappiamo che qualora dovesse accendersi la spia di emergenza e dovesse venir gi\u00f9 la maschera dell\u2019ossigeno, dovremmo indossare noi per primi la maschera dell\u2019ossigeno, e solo dopo metterla alle persone che si trovano accanto a noi. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec che succede: devo assicurarmi di avere abbastanza energia per poter effettivamente funzionare con una mente chiara e un cuore limpido, prima di poter effettivamente occuparmi degli altri. In caso contrario finir\u00f2 con l&#8217;esaurirmi a causa della paura, la paura di non riuscire a farlo, di non riuscire a dare abbastanza aiuto. Quindi andiamo in burnout, perch\u00e9 vogliamo necessariamente sistemare le cose, ma c&#8217;\u00e8 una grande differenza tra riparare le cose e guarirle. Non \u00e8 la stessa cosa. Alcune cose non possono essere sistemate, non tutte le persone possono sempre essere curate, e questo riguarda proprio la nostra relazione con il momento presente, la nostra capacit\u00e0 di accettare la realt\u00e0 delle cose che non possono essere cambiate. Ci\u00f2 non significa voler minimizzare la sofferenza, significa semplicemente riuscire a non restare imbrigliati nel tentativo di forzare le cose ad essere come noi vorremmo che fossero, perch\u00e9 vogliamo necessariamente migliorarle. Perch\u00e9 nella maggior parte dei casi l&#8217;unica cosa che render\u00e0 migliore la situazione \u00e8 il tuo essere cos\u00ec come sei.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1193 alignleft\" src=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-cuore-jpeg-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-cuore-jpeg-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/jon-cuore-jpeg.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che viene insegnata anche agli studenti di medicina, poich\u00e9 molto spesso essi si sentono necessariamente in dovere di risolvere tutto, di dover sempre salvare le vite delle persone, ma naturalmente ci\u00f2 non sempre \u00e8 possibile. Dobbiamo conoscere e riconoscere i limiti, in caso contrario potremmo facilmente finire in burnout. Quindi l&#8217;unica cosa che puoi davvero fare \u00e8 essere sincera con te stessa e rispettosa dei tuoi sentimenti, delle tue intuizioni, e agire di conseguenza. Essere consapevole che il mondo non trarr\u00e0 beneficio da te se tu non sei in grado di aiutare te stessa, di preoccuparti di te stessa, di prenderti cura di te stessa. \u00c8 il cuore della pratica della Mindfulness, ed \u00e8 profondamente connessa all&#8217;equanimit\u00e0. Quando noi coltiviamo l&#8217;equanimit\u00e0 e la chiarezza allora possiamo essere capaci di modulare la nostra energia con saggezza. E tutti dovremmo imparare a farlo, dovremmo andare tutti in questa direzione, perch\u00e9 in questo caso riusciremmo ad aiutarci a vicenda, assistendoci gli uni gli altri. Se noi ci soffermassimo a pensare a quanta sofferenza e all&#8217;enormit\u00e0 delle diseguaglianze che esistono sul Pianeta ci sembrerebbe impossibile reagire, e questo pensiero ci sovrasterebbe. Questa \u00e8 esattamente la differenza che c&#8217;\u00e8 tra la riparazione e la guarigione, e noi dobbiamo andare nella direzione della guarigione. Il che significa riconoscere le cose come sono e poi agire di conseguenza, grazie a quel riconoscimento. Io lo dico spesso dobbiamo \u201cscendere a patti\u201d con le circostanze, dobbiamo trovare la pace nei nostri cuori e arrivare alla comprensione pi\u00f9 profonda delle cose cos\u00ec come sono, e solo allora, solo in quel momento possiamo chiederci: ora come posso aiutare? Sono stati scritti molti libri interessanti sull\u2019argomento. Tra gli altri posso consigliarti \u201cAltruism\u201d di Matthieu Ricard, anche se naturalmente ce ne sono molti altri altrettanto eccellenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dragos \u2013 Romania:\u00a0<\/strong>Ciao Jon la mia domanda riguarda tre citazioni di quelli che io considero essere tre grandi uomini. Il primo \u00e8 Krishnamurti che ha detto \u201cMedita solo dopo aver messo a posto dentro di te\u201d. Il secondo e Alan Watts che ha detto \u201cPer arrivare alle tue sensazioni devi uscire dalla tua mente\u201d. E infine Carl Gustav Jung che ha detto \u201cPerdere la testa? Non avere paura di farlo\u201d. Io ho avuto un ictus cinque anni fa e quell&#8217;esperienza mi ha sconvolto l&#8217;esistenza. Due mesi fa ho perso mio padre e ora vivo da solo, e in questo momento sto affrontando molte difficolt\u00e0 a causa di questa mia solitudine. La domanda che mi faccio sempre \u00e8 se ce la far\u00f2. Vorrei chiedere a te come metteresti insieme queste tre citazioni, come pensi che possano in qualche modo essere correlate.<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>La tua domanda \u00e8 meravigliosa ma \u00e8 anche una domanda molto pericolosa, perch\u00e9 le persone utilizzano la lingua in maniera molto diversa e gli stessi significati che vengono attribuiti ad un vocabolo differiscono molto nelle varie lingue.\u00a0 Ad esempio Krishnamurti, che \u00e8 stato una delle pi\u00f9 profonde incarnazioni di intuizione e consapevolezza mai esistite, utilizza la parola \u201cmente\u201d in maniera completamente differente da Jung. \u00c8 molto importante che non ci lasciamo catturare da questi concetti: \u201cperdere la mente\u201d, \u201critrovare la mente\u201d, \u201ctrascendere la mente\u201d. Non sono altro che parole. Ad esempio Krishnamurti quando parla di consapevolezza si riferisce al trascendere la natura ristretta del s\u00e9, mentre Carl Jung indica l\u2019enormit\u00e0 della mente e quanto essa sia complessa e misteriosa. Al contrario invece Alan Watts era sicuramente innamorato della meditazione buddista, ma in un\u2019accezione differente rispetto a Krishnamurti, perch\u00e9\u00a0 egli era dedito all\u2019uso costante di sostanze psichedeliche, \u00a0si tratta dunque di tutta un&#8217;altra storia. Dunque quando parliamo di questi argomenti dobbiamo affrontarli con cautela, in quanto ciascuno li affronta in maniera molto differente.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che davvero importa \u00e8 cosa sente Dragos, perch\u00e9 \u00e8 Dragos che ha perso suo padre, e attualmente vive da solo e si sente isolato, ed \u00e8 questo che conta: i suoi sentimenti, le emozioni, il senso di perdita e di vuoto che sono associati a quegli eventi, e la necessit\u00e0 di venire a patti con tutto questo, di come fare a trovare un modo significativo per curarsi, per guarire e per comprendere che va bene cos\u00ec, che le cose sono cos\u00ec come sono. Gi\u00e0 in passato ho parlato della differenza tra la solitudine e l\u2019essere soli. Si tratta di due stati molto diversi, perch\u00e9 noi possiamo essere soli senza sentire la solitudine, possiamo essere soli e sentirci completamente in pace con noi stessi. Per tornare ad un esempio buddista anche Ghandi quando era in prigione passava tutto il suo tempo a meditare, e decise di restare in totale silenzio per un giorno intero durante la settimana, anche quando qualcuno andava a trovarlo. Ghandi riusciva a sentire che quella prigionia era per lui una vacanza. Quello che sto cercando di dirti \u00e8 che tutto ci\u00f2 \u00e8 realizzabile, se tu sei disposto a fare un certo tipo di lavoro, se sei disposto ad intraprendere una relazione d\u2019amore con il fatto che le cose sono cos\u00ec come sono in questo momento e a relazionarti con la tristezza e il dolore associati alla perdita del tuo padre. Il modo in cui stiamo diffondendo la pratica della Mindfulness \u00e8 questo invito a stendere un tappeto di benvenuto per tutto ci\u00f2 che verr\u00e0, perch\u00e9 la consapevolezza \u00e8 in grado di contenere tutto, per consentirci di navigare gli alti e bassi e di riconoscere le situazioni nella vita reale cos\u00ec come sono, costellate di amore e di preoccupazione. Non sto dicendo che sia facile, probabilmente \u00e8 il lavoro pi\u00f9 duro del mondo per noi esseri umani. Ma se stiamo realmente coltivando la consapevolezza \u00e8 questo ci\u00f2 che dobbiamo fare. Allo stesso tempo questo ci consente di riconoscere che esistono milioni di altre persone che soffrono, come e pi\u00f9 di noi, ma ci\u00f2 non significa che la nostra sofferenza non sia importante o non sia degna allo stesso modo di quella di chiunque altro. Dobbiamo semplicemente capire come liberarci vivendo nel momento presente in maniera non giudicante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Kat \u2013 Canada (Toronto): <\/strong>Ciao Jon, sono molto emozionata di poterti parlare. Io ho seguito un programma di MBSR e da allora pratico quasi ogni giorno, o meglio, cerco di portare la consapevolezza nella mia giornata. In questo momento mi trovo in una posizione molto complicata: un anno fa mi \u00e8 stata diagnosticata una malattia molto grave, potenzialmente pericolosa per la mia vita, e naturalmente quello \u00e8 stato un momento molto traumatico. Anche prima che ci fosse il problema del Covid19 sono stata costretta a rimanere a casa isolata per sei mesi. Purtroppo ho subito diversi traumi nella mia vita, sia fisici che psicologici, ed \u00e8 vero che il corpo in qualche modo ne conserva la memoria, per cos\u00ec dire\u2026 Non so se ho fatto qualcosa di sbagliato nella mia vita\u2026<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Non hai fatto niente di sbagliato, qualunque cosa tu abbia fatto\u2026<\/p>\n<p><strong>Kat:\u00a0<\/strong>Di fatto mi sento come se non fossi riuscita ad arrivare nel punto che mi ero prefissata 10 anni fa, quando ho cominciato la pratica\u2026 Al contrario ho ceduto a questi traumi\u2026 Adesso ho 34 anni e mi chiedo se riuscir\u00f2 a guarire da questi traumi prima di morire. So che nessuno pu\u00f2 rispondere a questa domanda, e non so se la consapevolezza sia la strada giusta oppure se la psicoterapia pu\u00f2 essere la strada..<\/p>\n<p><strong>Jon Kabat-Zinn:\u00a0<\/strong>Ok Kat, fermiamoci un momento. Tu adesso sei stata attratta dai tuoi stessi pensieri, che ti stanno dicendo \u201cforse sarebbe meglio questo, forse sarebbe pi\u00f9 giusto quest&#8217;altro\u201d eccetera. Ed \u00e8 come se ti stessi perdendo. La guarigione consiste nell\u2019immergerci in ci\u00f2 che accade, senza esserne tuttavia catturata, compreso quello che ti \u00e8 successo, qualunque cosa fosse. Che fossero traumi fisici o psicologici si tratta solo di una parte di te, va bene cos\u00ec. Tutti noi portiamo delle cicatrici, ma invece di concentrarci sulle nostre cicatrici, sulle ferite, sul dolore, sui traumi, possiamo al contrario concentrarci su quella parte di noi che non \u00e8 mai stata ferita, quella parte che non \u00e8 mai stata toccata. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane. Una parte della tua mente invece ti suggerir\u00e0: \u201cEcco, questa sono io. Il trauma mi definisce\u201d. Ma ci\u00f2 non pu\u00f2 essere vero. Io mi chiedo se tu, ora che ti stai sintonizzando qui con noi, lo stai facendo solo per disperazione o se lo stai facendo anche per un&#8217;altra motivazione, che ti sta gi\u00e0 curando, ti sta gi\u00e0 guarendo, fa gi\u00e0 parte di te, della tua interezza. Non bisogna rimanere coinvolti nelle proprie narrazioni, anche quando queste narrazioni sono traumi, abusi, incubi.\u00a0Naturalmente \u00e8 molto difficile non essere completamente risucchiati e identificati nei propri incubi, ma \u00e8 proprio l\u00ec che entrano in gioco la consapevolezza e il respiro. \u00c8 l\u00ec che puoi comprendere che c&#8217;\u00e8 solo il respiro in quel momento. Non c&#8217;\u00e8 trauma, c&#8217;\u00e8 solo il passato, ma quello che c&#8217;\u00e8 in questo momento non \u00e8 il passato, \u00e8 un&#8217;apertura, una sorta di apertura psicologica, spirituale, fisica. \u00c8 come riconoscere che tu sei gi\u00e0 tutta intera, anche con le tue cicatrici, con le ferite, con il dolore e con l&#8217;orrore. Non sei ancora morta, il corpo si sta ancora muovendo, il respiro sta ancora attraversando il tuo corpo, dentro e fuori di te. \u00c8 un bellissimo posto in cui esercitare il muscolo della compassione e della consapevolezza, per lasciare che le cose siano cos\u00ec come sono, senza cadere nelle nostre narrazioni, nella storia di chi siamo, perch\u00e9 la nostra narrazione \u00e8 molto pi\u00f9 piccola di ci\u00f2 che noi siamo veramente. E in tal modo siamo sulla buona strada per guarire e per scoprire chi siamo. Ha senso per te quello che sto dicendo?<\/p>\n<p><strong>Kat:\u00a0<\/strong>S\u00ec, Jon. Io sono stata decisamente \u201cplasmata\u201d dalla consapevolezza e dalla pratica della Mindfulness negli ultimi 10 anni. Ho sviluppato maggiore resilienza e pi\u00f9 consapevolezza di me, e la pratica mi ha aiutato a concentrarmi sul momento presente. Attualmente mi sento molto pi\u00f9 radicata in me stessa rispetto a quando ho iniziato la pratica\u2026<\/p>\n<p><strong>Jon:\u00a0<\/strong>Beh questa \u00e8 una cosa enorme, \u00e8 un modo per riconoscere la tua interezza, la tua completezza, la tua dignit\u00e0 di essere umano. Guarda quel sorriso che hai fatto in questo momento. Io posso vedere il sorriso sul tuo volto, anche se tu sei l\u00ec a Toronto, e tutti coloro che sono sintonizzati qui possono vederlo, possono riconoscere che qualcosa si \u00e8 illuminato in te, e ha rivelato quella totalit\u00e0, quella leggerezza che \u00e8 sempre presente. Non \u00e8 qualcosa che devi ricercare, si tratta di qualcosa di intrinseco e a chi sei tu. Se al contrario rimani bloccata nella narrazione del passato, quella parte non ti aiuta a crescere, non ti aiuta a prenderti cura di te come meglio puoi.<\/p>\n<p><strong>Kat:\u00a0<\/strong>Mi ero scritta altre domande, e in particolare una domanda riguarda la relazione con la malattia. Naturalmente adesso tutto ci\u00f2 assume un significato particolare, a causa del COVID19, perch\u00e9 molte persone si trovano ad affrontare la morte e per vari motivi anche io ho dovuto pensarci sul serio. Prima della pandemia per fortuna sono riuscita a stabilizzare la mia situazione. Avevo perso molto peso perch\u00e9 avevo contratto una pancreatite cronica acuta un anno fa, e circa sei mesi fa ho avuto un secondo attacco che, unito ad altre condizioni precarie di salute mi ha portato ad una situazione molto grave. Quello che volevo dire \u00e8 che io ho creduto forse che il mio trauma emotivo si sia in qualche modo palesato nella parte fisica e abbia contribuito a creare delle condizioni ambientali tali da far sviluppare la malattia.<\/p>\n<p><strong>Jon:\u00a0<\/strong>Sono contento che tu sia in via di guarigione, ti auguro solo il meglio e comprendo i tuoi dubbi. Certamente il dubbio \u00e8 una parte importante della pratica della Mindfulness, ci saranno sempre momenti in cui esso verr\u00e0 fuori. Come si dice nella tradizione zen \u201cpiccoli dubbi, piccola realizzazione. Grandi dubbi, grande realizzazione\u201d. Si tratta solo di come ci relazioniamo ad esso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi siamo andati rimasti collegati un po\u2019 pi\u00f9 a lungo rispetto al tempo che normalmente abbiamo a disposizione, ma ci\u00f2 dimostra che le nostre idee sul tempo non hanno nulla a che fare con ci\u00f2 che \u00e8 richiesto nel momento presente\u2026<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1192 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/20200416_132837-1-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JON KABAT ZINN: COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI &nbsp; Vorrei chiedervi innanzitutto come vi sentite, come state praticando la mindfulness, se state riuscendo ad iniziare la giornata svegliandovi e provando a praticare per qualche minuto prima di alzarvi dal letto, navigando sulle onde del\u00a0 respiro e sentendo le sensazioni del corpo prima di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1188,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.2 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"In Mindfulness\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-22T15:44:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-10-11T09:24:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"471\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"245\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"In Mindfulness\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"In Mindfulness\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"20 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\"},\"author\":{\"name\":\"In Mindfulness\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/6f9a8eb1c4268482707017d9d28c66cd\"},\"headline\":\"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16 APRILE 2020\",\"datePublished\":\"2020-04-22T15:44:28+00:00\",\"dateModified\":\"2021-10-11T09:24:44+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\"},\"wordCount\":4011,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg\",\"articleSection\":[\"MBSR\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\",\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\",\"name\":\"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg\",\"datePublished\":\"2020-04-22T15:44:28+00:00\",\"dateModified\":\"2021-10-11T09:24:44+00:00\",\"description\":\"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg\",\"width\":471,\"height\":245},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16 APRILE 2020\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/\",\"name\":\"In Mindfulness\",\"description\":\"Mindfulness, psicologia, arte e benessere a Napoli\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization\",\"name\":\"In Mindfulness\",\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-inmindfulness.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-inmindfulness.png\",\"width\":313,\"height\":180,\"caption\":\"In Mindfulness\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/\",\"https:\/\/www.instagram.com\/inmindfulness\/\",\"https:\/\/plus.google.com\/114964867608450126353\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/6f9a8eb1c4268482707017d9d28c66cd\",\"name\":\"In Mindfulness\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/43f109eadcce28cdd41b794670d2dde2ad7752367595644ccb047cd3fa7dc9d1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/43f109eadcce28cdd41b794670d2dde2ad7752367595644ccb047cd3fa7dc9d1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"In Mindfulness\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/author\/webmaster\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4","description":"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4","og_description":"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane","og_url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/","og_site_name":"In Mindfulness","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/","article_published_time":"2020-04-22T15:44:28+00:00","article_modified_time":"2021-10-11T09:24:44+00:00","og_image":[{"width":471,"height":245,"url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"In Mindfulness","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"In Mindfulness","Tempo di lettura stimato":"20 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/"},"author":{"name":"In Mindfulness","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/6f9a8eb1c4268482707017d9d28c66cd"},"headline":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16 APRILE 2020","datePublished":"2020-04-22T15:44:28+00:00","dateModified":"2021-10-11T09:24:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/"},"wordCount":4011,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg","articleSection":["MBSR"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/","url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/","name":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16\/4","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg","datePublished":"2020-04-22T15:44:28+00:00","dateModified":"2021-10-11T09:24:44+00:00","description":"JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING. COLTIVARE LA MINDFULNESS DURANTE I MOMENTI CRITICI. Ecco cosa sono le cicatrici: delle cesure tra le parti sane","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Jon-Kabat-Zinn-\u2013-Incontro-live-streaming-25-Marzo-2020.jpg","width":471,"height":245},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/2020\/04\/22\/mindfulness-jon-kabat-zinn-incontro-live-streaming-16-aprile-2020-coltivare-la-mindfulness-durante-i-momenti-critici\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"MINDFULNESS: JON KABAT ZINN \u2013 INCONTRO LIVE STREAMING 16 APRILE 2020"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#website","url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/","name":"In Mindfulness","description":"Mindfulness, psicologia, arte e benessere a Napoli","publisher":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#organization","name":"In Mindfulness","url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-inmindfulness.png","contentUrl":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/logo-inmindfulness.png","width":313,"height":180,"caption":"In Mindfulness"},"image":{"@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/","https:\/\/www.instagram.com\/inmindfulness\/","https:\/\/plus.google.com\/114964867608450126353"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/6f9a8eb1c4268482707017d9d28c66cd","name":"In Mindfulness","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/43f109eadcce28cdd41b794670d2dde2ad7752367595644ccb047cd3fa7dc9d1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/43f109eadcce28cdd41b794670d2dde2ad7752367595644ccb047cd3fa7dc9d1?s=96&d=mm&r=g","caption":"In Mindfulness"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/in.mindfulness.spazio.meditazione.consapevolezza\/"],"url":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/author\/webmaster\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1187"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1196,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1187\/revisions\/1196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmindfulness.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}