Self Compassion: Mindfulness e Compassione

Questo intensive di circa 3 ore nasce dalla mia formazione personale con diversi maestri e psicoterapeuti a cui sono molto grata. In particolare, tale lavoro, è maggiormente influenzato, dagli  insegnamenti di Gherardo Amadei, Francesco Aquilar, Paul Gilbert,  Jon Kabat Zinn e Lucia Tombolini, e dalla pratica di meditazione vipassana, con maestri straordinari come Neva Papacristhou, Corrado Pensa e Patricia Genoud.

Mi sta a cuore precisare che questa esperienza di mindfulness sulla Self Compassion è indicata a chi ha già fatto esperienze di di mindfulness o meditazione.

Claudia

L’Auto-compassione implica sentimenti di cura e gentilezza verso sé stessi di frauto compassione napolionte alla sofferenza personale e comporta il riconoscimento che le proprie sofferenze, i propri fallimenti e le proprie inadeguatezze siano parte della condizione di tutti gli esseri umani.

Mindfulness e Compassione

La “presenza mentale” e l'”auto-compassione” sembrano avere un ruolo determinante sui processi di cambiamento, soprattutto per la gestione dell’ansia e della depressione. La presenza mentale è certamente l’elemento chiave di qualsiasi intervento mindfulness based e implica una attenzione che sia “intenzionale” e non giudicante al qui e ora, momento dopo momento. le qualità di accettazione e gentilezza che accompagnano questo tipo particolare di consapevolezza “mindful” favoriscono maggiormente le capacità di autoregolazione emotiva, di osservazione e descrizione degli eventi e dei propri stati emotivi e mentali, una significativa riduzione del rimuginio e la possibilità di rispondere più adeguatamente allo stress e al conflitto .

Self Compassion

Nella tradizione buddhista la compassione implica l’essere “mosso da” e “desiderare di” alleviare la sofferenza sia propria che altrui, e non esiste una  separazione e una dicotomia tra empatia per gli altri e l’auto-compassione (in tibetano, infatti, il termine tsewa comprende sia la compassione per sé che per gli altri). L’auto-comnapoli mindfulness meditazionepassione, nello spaccato occidentale, propone un invito a promuovere la gentilezza e la comprensione verso sé stessi,

sospendendo l’autocritica e il giudizio feroce a cui oggi ci si espone. Contemporaneamente è un sano incoraggiamento a sviluppare un maggiore “senso di interconnessione”, imparando a vedere le proprie esperienze come parte dell’esperienze che possono capitare a tutto il genere umano, poiché è sempre più frequente il sentirsi diversi, separati e isolati, sin da bambini. Tutto questo è reso possibile grazie ad un costante addestramento ad essere “osservatori” dei propri pensieri e sentimenti dolorosi senza sovra-identificarsi con essi, imparando ad accogliere con equanimità tanto gli aspetti positivi quanto quelli negativi di noi stessi e delle nostre vite, uscendo dalla solita abitudine dell’etichettamento e della valutazione semplicistica del piacere, che ci spinge a legarci a ciò che ci piace e rifiutare ciò che non piace.

 

 

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