yoga

Body In Mindfulness

La Mindfulness è un approccio “mente-corpo” che può aiutare le persone a cambiare il proprio modo di pensare e sentire le esperienze, in particolare le esperienze stressanti e faticose. Un lavoro di esplorazione non giudicante e di consapevolezza del proprio corpo, con particolare attenzione alle sensazioni corporee, emozioni e pensieri che accompagnano il lavoro fisico, può aiutare ad impegnarsi nella cura del corpo così come è. Non si tratta di raggiungere un determinato obiettivo ma di imparare a relazionarsi con le proprie difficoltà fisiche in modo diverso.

Gli incontri di Body In Mindfulness sono laboratori interdisciplinari di mindfulness e diverse discipline del benessere fisico (yoga, pilates, allenamento funzionale, feldenkrais, ecc…). Tali appuntamenti promuovono la cura del nostro corpo grazie allo sviluppo di quella che Goldstein ha definito una “mentalità di apprendimento”, in opposizione ad una mentalità orientata al risultato. In altre parole, promuovono una costante attenzione a come la mente si sta approcciando all’impegno, allo sforzo, alla fatica o al dolore, nella costante osservazione di che cosa stiamo realmente conoscendo di noi stessi e del nostro corpo in una qualsiasi ora di attività fisica necessaria per il nostro benessere.

 

Prossimo appuntamento Body In Mindfulness 5 Novembre 2018: “I suoni nel corpo”. 

Questa serata sarà un’occasione per coltivare quella preziosa spaziosità che regala la mindfulness. Grazie alla pratica il tempo per ascoltare si dilata e lentamente è possibile sentire, riflettere e rispondere, nutrendo un nuovo ascolto dei suoni che attraversano i corpi.

Insegnanti: 

Claudia Di Manna: insegnante mindfulness qualificato dal Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society UMass.

Igea Montemurro: musicista, insegnante scuole primarie.

 

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Prossimo appuntamento Body In Mindfulness 25 Marzo: “Il corpo assaggia la Primavera”. Alimentazione, movimento e meditazione.

“Primavera non bussa, lei entra sicura, | come il fumo lei penetra in ogni fessura, | ha le labbra di carne, i capelli di grano, | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che ti porti lontano”. (Fabrizio De André)

Aria di primavera, è aria di cambiamenti sia nei nostri corpi sia nel nostro stile di vita. Il 25 Marzo sperimenteremo assieme una relazione gioiosa e salutare con le trasformazioni del corpo in questo periodo. Un’intera giornata di pratica di attenzione a tutti i sapori, odori, pensieri, sensazioni ed emozioni che affiorano quando meditiamo, camminiamo, ci muoviamo, mangiamo e riposiamo.

Ci vedremo a Villa Tufarelli (in via Tufarelli 10, a San Giorgio a Cremano), dalle 10.30 alle 17.30. Poiché il meteo è imprevedibile, si consiglia di vestirsi comodi e “a più strati”, e di portare tutto il necessario per la meditazione. Porteremo, infatti, in sala dei cuscini, materassini e panchetti, ma potrebbero non essere sufficienti per tutti!

La mindfulness può aiutarci a trasformare le nostre battaglie con le trasformazioni del corpo in rinascita del piacere di esplorare la relazione con La compassion Focused Therapy (CFT) Napoli Roma è un approccio integrato e multimodale che attinge dalle teorie dell’evoluzionismo, dalle neuroscienze, dalla psicologia sociale, psicologia dello sviluppo e psicologia buddhista.esso.
Durante questa giornata proveremo a:
– Sintonizzarci con la saggezza del tuo corpo
– Riconoscere le abitudini e le reazioni automatiche non salutari che attiviamo nel prenderci cura del corpo
– Sviluppare un’attitudine più compassionevole verso le difficoltà
– Scoprire di cosa il nostro corpo ha veramente bisogno momento dopo momento.

Praticheremo il silenzio anche durante il pranzo, in cui faremo pratiche di Mindful Eating per riscoprire una relazione gioiosa e sana anche con l’alimentazione.
Ad ogni partecipante chiediamo di portare qualcosa da mangiare da condividere con gli altri.
Per la scelta di cosa portare chiedetevi:
– Di cosa ha bisogno il mio corpo?
– Cosa vorrebbe assaporare la mia bocca?
– Il mio cuore ha voglia di un cibo confortante?

Insegnanti: 

Claudia Di Manna: insegnante mindfulness qualificato dal Center for Mindfulness in Medicine, Health Care and Society UMass.

Paola Iaccarino Idelson: insegnante Mindful Eating, formatasi
in Mindful Eating and Conscious Living Level 1 di Jan Chozen Bays and Char Wilkins.

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Prossimo appuntamento Body In Mindfulness 17 Ottobre«Funzionalmente». Il senso di radicamento. Allenamento funzionale e mindfulness.

Molti di noi conducono una vita e hanno un lavoro sedentario. Una prolungata posizione seduta e l’inattività, mettono i muscoli e le articolazioni in tensione e sofferenza, e ci predispongono ad un tono dell’umore più basso.

I muscoli non adeguatamente esercitati crescono deboli e perdono forza. Coloro che soffrono di dolori articolari e muscolari cronici sono fin troppo consapevoli di come il dolore stesso tenda ad essere fonte di ulteriore sofferenza psichica e tensione fisica, che obbligano le persone a compiere movimenti articolari alterati e ad assumere posizioni scorrette, con il conseguente verificarsi di anomalie nel movimento e nocive posture compensatorie

… e, quindi, più dolore fisico e mentale!mindfulness napoli

In quasi tutti questi casi, la pigrizia è una forma di mancanza di consapevolezza di sé! Siamo così coinvolti nelle nostre solite attività che cessiamo di prenderci cura del nostro corpo. Tuttavia, la vera pigrizia si riferisce, non ai nostri muscoli del corpo, ma a quelli della mente, soprattutto per la mancanza di consapevolezza e scarsa attenzione alla cura di noi stessi.

Il risultato? Il dolore … con una “D” maiuscola.

Diverse persone, inoltre,  hanno difficoltà ad iniziare una qualsiasi attività fisica, pur sapendo della sua fondamentale importanza per la propria salute. Alcuni non hanno mai fatto un lavoro fisico e non sanno da dove cominciare; altri spazio consapevolezza napolirinunciano se non sentono di poter dedicare sufficiente tempo per avere i risultati “visibili” sperati; altri ancora hanno una malattia o un disagio fisico  e talvolta hanno paura finanche di muoversi, o  temono di fare esercizi in gruppo e di essere giudicati.

La Mindfulness è un approccio “mente-corpo” che può aiutare le persone a cambiare il proprio modo di pensare e sentire le esperienze, in particolare le esperienze stressanti e faticose.  Un lavoro di esplorazione non giudicante e di consapevolezza del proprio corpo, con particolare attenzione alle sensazioni corporee, emozioni e pensieri che accompagnano il lavoro fisico, può aiutare ad impegnarsi  nella cura del corpo così come è. Non si tratta di raggiungere un determinato obiettivo ma di imparare a relazionarsi con le proprie difficoltà fisiche in modo diverso.

Laboratori Interdisciplinari di Mindfulness e altre pratiche fisiche, promuovono lo sviluppo di quella che Goldstein ha definito una “mentalità di apprendimento”, in opposizione ad  una mentalità orientata al risultato.

In altre parole, promuovono una costante attenzione a come la mente si sta approcciando all’impegno, allo sforzo, alla fatica o al dolore, nella costante osservazione di che cosa stiamo realmente conoscendo di noi stessi e del nostro corpo in una qualsiasi ora di attività fisica necessaria per il nostro benessere.

I Laboratori interdisciplinari di Spazio Consapevolezza consistono in:

  • diverse pratiche di mindfulness (come il body scan e la meditazione sul respiro)
  • procedure di tecniche scientificamente dimostrate essere salutari per il nostro corpo (come lo yoga, lo stretching dei meridiani, il feldenkrais, l’ allenamento funzionale e il pilates), fatte molto lentamente per dare spazio, momento dopo momento, alla consapevolezza del respiro, la postura, e le varie sensazioni che si presentano nel corpo, nella mente e nelle emozioni
  • brevi momenti di condivisioneallenamento funzionale napoli mindfulness

 

“Tutti noi possiamo fare qualcosa”, dice Perry Fine, direttore della American Pain Foundation, un esercizio fisico consapevole “non solo ci consente di ridurre la nostra percezione dello stress, ma anche di sbloccare schemi limitanti di funzionamento fisico, frutto di nostre costruzioni mentali”.

Tali laboratori sono rivolti, in particolar modo, a tutti coloro che:

  • desiderano impegnarsi responsabilmente nella cura di sé stessi
  • hanno difficoltà fisiche e necessitano di un’attività che rispetti i limiti di ciascuno
  • hanno scarsa motivazione e/o resistenze emotive a intraprendere un’attività fisica
  • soffrono di dolore fisico cronico

per info e prenotazioni: info@inmindfulness.it / cell: 3286147777 – 3496233527

Cosa è lo Yoga?

Lo yoga non consiste in una coperta rappezzata
nè in un bastone, nè in ceneri cosparse sul corpo!
Lo yoga non consiste in anelli portati alle orecchie,
nè in un capo rasato, nè nel suonare conchiglie.
Rimani puro fra le impurità del mondo:
così troverai la via dello yoga.

Lo yoga non è una questione di parole:
colui che, abbracciandoli in un solo sguardo,
considera uguali tutti i mortali,
quello può essere chiamato una yogin!

Lo yoga non consiste nel visitare monumenti funerari
nè luoghi di cremazione;
lo yoga non consiste nello star seduti in estasi.

Lo yoga non consiste nel vagare nella propria terra
o in terre straniere,
nè nel bagnarsi nei sacri tirtha.
Rimani puro fra le impurità del mondo:
così troverai la via dello yoga.

Se si incontra il Vero Guru il dubbio è disperso
e cessa il vagare della mente.
Piove ambrosia, si ode la musica divina del sahaj
e l’uomo è felice nella sua stessa casa.
Rimani puro fra le impurità del mondo:
così troverai la via dello yoga.

O Nanak, sii come morto nel mezzo della vita:
tale è lo yoga che devi praticare.
Quando la conchiglia suona senza bisogno di soffiarvi,
tu stai per conquistare la condizione che non conosce paura
Rimani puro fra le impurità del mondo:
così troverai la via dello yoga.

Guru Nanak

 

napoli yogaLe persone riflettono troppo su ciò che devono fare e troppo poco su ciò che devono essere.
(Maître Eckhart)

Lo Yoga è la tecnica tramite la quale, per mezzo dell’introspezione, l’uomo impara conoscere se stesso, a tacitare le divagazioni del proprio pensiero, a oltrepassare i limiti dei sensi, a risalire alle fonti profonde della vita e a prendere contatto con le forze invisibili che si nascondono in lui, come in ogni aspetto del creato, e che costituiscono la natura profonda dell’essere vivente.
(Alain Daniélou)

Nello Yoga impari a tendere il tuo arco: per alcuni è troppo lento ( si è troppo indulgenti con s stessi ), per altri è troppo teso ( si è troppo disciplinati e tesi ) . La crescita e l’equilibrio sta nella via di mezzo.
(Marina Demaria)

Yoga è vigore nel rilassamento. Libertà nella routine. Sicurezza attraverso il controllo di sé. Energia in presenza e in assenza.
(Ymber Delecto)

Gli attrezzi più importanti di cui hai bisogno per fare yoga sono il tuo corpo e la tua mente.
(Rodney Yee)

Lo yoga non prende tempo, ti restituisce il tempo.
(Ganga Bianco)

Vivere spiritualmente è vivere nel presente. Lo yoga ci porta nel momento presente, facendoci diventare coscienti del nostro allineneamente corporale, dei nostri movimenti e della nostra respirazione.
(Vivekânanda)

Lo yoga ti porta nel momento presente, l’unico posto dove esiste la vita.
(Anonimo)

Lo Yoga è un’ottima opportunità per essere curiosi riguardo a chi si è.
(Jason Crandell)

Il corpo non è rigido, la mente è rigida!
(Sri K. Pattabhi Jois)

Oggi non stiro più il mio corpo come quando avevo trenta o cinquant’anni, ma allungo la mia intelligenza all’interno di esso per espanderlo, ora la mia intelligenza stira il mio corpo.
(B.K.S. Iyengar)

Non puoi fare yoga. Yoga è il tuo stato naturale. Quello che puoi fare sono esercizi di yoga, che potrebbero rivelarti in che modo stai facendo resistenza al tuo stato naturale.
(Sharon Gannon)

Lo yoga è la fonte della giovinezza. Più la tua schiena è flessibile, più sei giovane.
(Bob Harper)

La parola yoga deriva dal sanscrito, la lingua dell’antica India. Significa unione, integrazione, o totalità. Si tratta di un approccio alla salute che promuove la collaborazione armonica di tre componenti dell’essere umano: corpo, mente e spirito.napoli meditazione yoga
(Stella Weller)

Gli otto mezzi dello yoga sono: yama (autocontrollo), niyama (osservanze), asana (posizione), pranayama (controllo del respiro), pratyahara (astrazione), dharana (concentrazione), dhyana (meditazione), samadhi (contemplazione).
(Patañjali)

Il ritmo del corpo, la melodia della mente e l’armonia dell’anima creano la sinfonia della vita.
(B.K.S. Iyengar)

Idratiamo il corpo ed i nervi con l’espansione e l’estensione delle posizioni Yoga. Così lo stress che satura il cervello si diffonde e scorre in tutto il corpo liberando il cervello dalla fatica ed il corpo espelle questa intossicazione con il movimento.
(B.K.S. Iyengar)

La pratica dello yoga è una trasformazione graduale, da uno sforzo pieno di sforzo allo sforzo senza sforzo, che minimizza lo sforzo fisico ed esalta le qualità dell’ intelligenza nell’osservazione e nell’attenzione, affinchè il sadhaka (il praticante) possa utilizzarle per penetrare il proprio obiettivo: l’aquisizione della conoscenza e dell’esperienza spirituale.
(B.K.S. Iyengar)

Il seme dello yoga si manifesta diversamente. In ciascuna persona.
(Shri T. Krishnamacharya)

Lo Yoga è il più grande dono dell’India al mondo.
(Shri T. Krishnamacharya)

Vorrei che le persone si rendessero conto che lo yoga non è toccare le dita dei piedi.
(Gary Kraftsow)

Chiunque può respirare. Dunque chiunque può praticare yoga.
(T.K.V. Desikachar)

Se ci sforziamo il respiro diventerà costretto o forzato. Se non siamo focalizzati il respiro sarà sommerso dal suono dei nostri pensieri. Mantenete la consapevolezza sul respiro e ogni istante sarà una meditazione.
(David Swenson)

Quando il respiro è affannoso anche la mente è instabile. Ma quando il respiro si calma anche la mente lo fa, e lo yogi raggiunge lunga vita. Pertanto, si deve imparare a controllare il respiro.
(Hatha Yoga Pradipika)

Quando inspiri, tu stai prendendo la forza da Dio. Quando espiri, ciò rappresenta il servizio che stai dando al mondo.
(BKS Iyengar)

Senza una corretta respirazione, le posture yoga non sono altro che ginnastica.
(Rachel Schaeffer)

Forme divine abitano il nostro corpo,
si risvegliano con il soffio del respiro,
si illuminano con gli occhi della mente.
(Gabriella Cella Al-Chimali)

Inspira, e Dio ti si avvicina. Tieni il respiro, e Dio rimane con te. Espira, e ti avvicini a Dio. Tieni l’espirazione, e ti arrendi a Dio.
(Tirumalai Krishnamacharya)

Lo Yoga si volge verso l’interno del corpo. Il suo scopo non è tanto quello di costruire una muscolatura imponente, quanto agire in profondità sugli organi, nel sistema nervoso, nella respirazione. Il suo obiettivo: perfezionare tutto l’individuo.
(A.Van Lysebeth)

Lo scopo dello yoga è quello di eliminare il controllo che la natura materiale esercita sullo spirito umano, di riscoprire attraverso la pratica introspettiva quello che il poeta TS Eliot chiamava “il punto fermo attorno a cui gira il mondo”.
(Barbara Stoler Miller)

Lo yoga ci insegna a modificare ciò che non può essere accettato e ad accettare ciò che non può essere modificato.
(B. K. S. Iyengar)

Nello Yoga c’è una cosa che dovete ricordare: la parte più debole è la sorgente dell’azione.
(B. K. S. Iyengar)

Questo è esattamente lo yoga. I luoghi dove si hanno la maggior parte delle resistenze sono in realtà i luoghi che stanno per diventare le aree di maggior liberazione.
(Rodney Yee)

Beati i flessibili, perché non perderanno mai la loro forma
(Anonimo)

La pratica dello yoga aiuta il corpo pigro a diventare attivo e vibrante. Trasforma la mente, rendendola armoniosa. Lo yoga aiuta a mantenere il corpo e la mente in armonia con l’essenza, l’anima, così che i tre siano fusi in uno.
(B. K. S. Iyengar)

La meditazione deve cominciare con il corpo. Esso è il veicolo del Sé, che, se non è controllato nei suoi desideri, ostacola la vera meditazione.
(B. K. S. Iyengar)

Il nostro corpo è una barca che ci porterà fino all’altra riva dell’oceano della vita. Bisogna prendersene cura.
(Vivékananda)

L’armonizzazione di forze opposte è un aspetto chiave dello yoga – l’energia calda è unita all’energia fredda, il forte al morbido, e il maschile al femminile.
(Tara Fraser)

Ogni asana (posizione) è una perla, ma un pugno di perle non è ancora una collana! Il filo che attraversa, riunisce e ordina le asana è il soffio controllato dell’anima e della coscienza.
(André Van Lysebeth)

Le asana armonizzano il corpo per la meditazione, proprio come una chitarra viene accordata prima di suonare.
(Anonimo)

Il mio corpo è il mio tempio, le asana sono le mie preghiere.
((B.S.K. Iyengar)

La posizione della montagna ci insegna, letteralmente, come stare sui nostri due piedi …. ci insegna a radicarci nella terra …. I nostri corpi diventano un collegamento tra cielo e terra.
(Carol Krucoff)

La posizione della sedia è una sfida dello spirito, mostrando quanto in alto si può arrivare anche quando si è costretti a tenersi in giù.
(Anonimo)

La postura dell’albero, che prevede di rimanere “immobili come un albero nella terra”, ci insegna stabilità, quiete, equilibrio ed equanimità.
(Anonimo)

Savasana (la posizione del cadavere) ripristina la vita. Le parti morte del vostro essere cadono lontano, i fantasmi vengono abbandonati.
(Anonimo)

Seduto in un posto, lo yogin dovrebbe assumere la posizione del loto. Quindi dovrebbe porre nel proprio cuore il guru, e come da lui appreso, cominciare con la purificazione dei canali servendosi del controllo della respirazione.
(Gheranda Samhitā)

Lasciarsi andare è l’asana più difficile.
(Anonimo)

Le posizioni rovesciate sono un ritorno su se medesimo. Esse modificano i nostri abituali punti di riferimenti, implicano un lasciarsi andare. Simboleggiano l’equilibrio tra l’uomo e l’universo.
(Anonimo)

Lasciare la presa, non è tagliare i fili, ma prendere coscienza che non si può controllare tutto.
(Anonimo)

Ricordate, non importa quanto in profondità vai in una posizione – ciò che conta è chi sei quando ci arrivi.
(Max Strom)

Quando assumiamo una posizione yoga per la prima volta, entriamo in contatto con la nostra capacità o incapacità di assumere quella nuova forma. Le aree dove si accumula la tensione riproducono il nostro processo di ideazione; cioè i pensieri, le paure, le tensioni, le ansie che si coagulano in noi in precisi schemi di contratture, formano la nostra postura individuale e personale, nonché l’atteggiamento che abbiamo nei confronti della vita. Come pensiamo, così diventiamo.
(Marina Demaria)

Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi? Tutti noi dobbiamo fare molto esercizio. Perché senza disciplina non possiamo divenire liberi, né può esistere libertà nel mondo senza disciplina.
(B. K. S. Iyengar)

Lo yoga è la pratica di quietare la mente.
(Patañjali)

Yoga è la sospensione delle attività della mente.
(Patañjali, Yoga Sutra)

Lo Yoga è essenzialmente una pratica per la tua anima, lavorando attraverso lo strumento del corpo.
(Tara Fraser)

Il corpo è il tempio dello spirito: Conservalo pulito e puro per l’anima che vi risiede.
(B.S.K. Iyengar)

Grazie alla scienza dello Yoga, l’anima raggiunge un’assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito.
(Paramhansa Yogananda)

Cercate di realizzare la forza che è in voi, cercate di farla uscire; in tal modo vedrete che tutto ciò che fate non viene da voi ma da quella verità che sta dentro voi … perchè non siete voi, ma qualcosa all’interno di voi.
(Sri Aurobindo)

Qual è il vostro stato d’animo quando fate yoga? Qual è il motivo? Lo fate per migliorare il vostro aspetto allo scopo di essere più attraenti quando camminate per la strada? Oppure per educare il vostro io dal corpo all’anima? Se è vera quest’ultima ipotesi, lo yoga diventa spirituale.
(B. K. S. Iyengar)

Nello yoga non cercate di fare bene, ma di stare bene.
(Anonimo)

Sorridere (durante lo yoga) è facoltativo, ma altamente raccomandato.
(Nicki Doane)

Il tappetino per lo yoga rappresenta il luogo perfetto dove rifugiarsi quando la psicoterapia e gli antidepressivi non sono più sufficienti.
(Amy Weintraub)

Esiste lo Yoga nel mondo perché tutto è collegato.
(Desikashar)

La mente è come un miracoloso elastico che si può tendere all’infinito senza che si strappi.
(Paramhansa Yogananda)

L’essenza ultima dello yoga è il contatto e l’unione tra la coscienza individuale e la coscienza divina.
(Raphael)

È davvero uno yogi chi vede se stesso nell’intero universo e l’intero universo in se stesso.
(Vivekananda)

Lo yoga è la cessazione della frammentazione del mentale.
(Patanjali)

Il vero Yoga non riguarda la condizione del tuo corpo ma la condizione della tua vita.
Lo Yoga non è per essere eseguito,
lo Yoga è per essere vissuto.
Lo Yoga non si cura di ciò che sei stato,
lo Yoga si cura della persona che stai diventando.
Lo Yoga è contraddistinto da un vasto e profondo proposito e per esso è realmente chiamato Yoga,
è l’essenza che deve essere incarnata”
(Aadil Palkhivala)

Yoga significa recidere la connessione con ciò che causa sofferenza. Lo Yoga deve essere praticato con risolutezza e con un cuore imperturbabile.
(Bhagavad Gîtâ)

Per quelli che sono feriti dalla civiltà, lo yoga rimane la miglior pozione di guarigione.
(Anonimo)

YOGA significa unione: unione di mente e corpo, unione di sé con il divino, unione con gli altri e così via. È una disciplina che parte dal corpo e si estende alla filosofia e alla meditazione; lavora sul concreto per sondare se e cosa ci sia oltre. Più di tutto, ‘Lo yoga è 99% pratica e 1% teoria’”.
(Sri Krishna Pattabhi Jois).

Prima di fare pratica, la teoria è inutile. Dopo aver fatto pratica, la teoria è evidente.
(David Williams)

Il primo mese hai dolori, il secondo mese sei stanco, il terzo mese voli.
(Sharath Jois)

Essere luminosi nei pensieri e negli atti, essere in pace con il nostro vivere, senza desiderare questa o quella cosa, imparare a conoscersi e ad agire nel movimento della vita, queste sono le regole di vita che propone lo Yoga.
(Yoga Sutra de Patanjali)

Invero la conoscenza è meglio della pratica meccanica; meglio della conoscenza è la meditazione; ma meglio ancora è l’abbandono dell’attaccamento ai risultati (delle proprie azioni), perché a questo fa seguito la pace immediata.
(Bhagavad Gîtâ)